Condominio e videosorveglianza nel 2019

scritta il: 05 Maggio 2019



Videosorveglianza condominiale

Purtoppo con i tempi che corrono i furti negli appartamenti sono all'ordine del giorno e prima o poi tutti prendono in cosiderazione di installare un sistema di videosorveglianza nel proprio condominio, per sentirsi più al sicuro e anche per scoraggiare eventuali malintenzionati.
Ma quali solo i diritti e gli obblighi in merito alle telecamere nel condominio?




CHIARIMENTI


Prima di tutto bisogna chiarire che ci sono 2 tipi di sistemi:



  1. Condominale: realtivo allinquadratura delle aree condominiali

  2. Privato: relativo alla sorveglianza del singolo ingresso di casa, posto auto o garage


Nel caso di impianto condominiale bisogna seguire le linee guida del Codice sulla privacy, segnalando quindi la presenza di telecamere con cartelli appositi e le eventuali registrazioni dovranno essere eliminate dopo 24/48h. Il video deve inquadrare solo ed esclusivamente le aree da controllare e l'accesso alle registrazioni deve essere consentito solo ai tecnici e ai proprietari dello stabile.


Nel secondo caso non occorre applicare le norme del Codice della privacy a patto che non vengano inquadrate aree comuni, ma solo l'ingresso privato.


Ovviamente sia per il caso privato che il caso condominiale i dati non devono essere diffusi senza l'eventuale consenso dei soggetti coinvolti.



AUTORIZZAZIONI


Per l'installazione privata, anche con videocitofoni, che possono essere considerati come impianti di sorveglianza, non è necessario l'approvazione in asseblea a patto che l'installazione non danneggi lo stabile.
Nel caso della videosorveglianza condominiale c'è bisogno che il 50% + 1 dei partecipanti alla riunione di condominio approvi l'installazione.




COSTI DA SOSTENERE


In commercio c'è una grande varieta di marche, modelli per ogni esigenza specifica, ne elenchiamo le principali:



  1. Impianto di videosorveglianza a circuito chiuso (TVCC), composto da telecamere collegate con cavo ad un DVR (registratore) che pianifica la registrazione delle immagini proiettate in un monitor interno. Il 99% delle telecamere ha anche una visione nottura. I kit di questo tipo che contengono 4 telecamere e videoregistratore costa sui 200€;

  2. Impianto di videosorveglianza Wi-Fi, composto da telecamere senza fili (anche se parzialmente, perchè è sempre necessario un cavo di alimentazione da collegare), il vantaggio è nel collegamento e posizionamento delle varie telecamere che risulta più facile, ma i kit salgono di prezzo, raggiungendo i 400€;

  3. Impianto per le parti comuni che deve essere installato a nomra come previsto dall'Authority, il collegamento di tutti i dispositivi avviene tramite cavo lan che confluisce in una stanza con DVR e video che visualizza le immagini registrate. Il costo si aggira sui 500€.


Ovviamente oltre i costi sopra descritti occorre aggiungere l'eventuale manodopera della ditta installatrice che varia in base alla complessita dell'installazione.



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